Methodia
Raccontaci un problema

Richieste e documenti

Dalle richieste ai dati pronti per lavorare.

L’AI interpreta email, moduli e allegati, estrae le informazioni utili e prepara il passaggio nei tuoi sistemi. I casi incompleti o ambigui arrivano a una persona.

Esempio di flusso

Dalla richiesta al lavoro pronto da gestire.

Oggi qualcuno apre la mail, controlla l’allegato, cerca il cliente e ricopia i dati. Così può cambiare.
  1. Email · modulo · allegato

    Richiesta

    Arriva come oggi, dagli stessi canali.

  2. AI

    Dati riconosciuti

    Tipo di richiesta, riferimenti, date, documenti allegati.

    Eccezioni

    Dati mancanti o caso ambiguo

    La richiesta arriva a una persona con ciò che è stato riconosciuto e ciò che manca: completa, decide e la rimette nel flusso.

  3. AI · integrazione

    Cliente o pratica

    Collegata all’anagrafica e alla pratica giusta.

  4. Il tuo sistema

    Ticket o attività

    Creata nel sistema corretto e assegnata a chi se ne occupa.

Cosa può fare il software

I dettagli che rendono affidabile il flusso.

Verifica dei dati

Confronta ciò che ha estratto con anagrafiche e pratiche esistenti e segnala ciò che non torna, prima che entri nei sistemi.

Assegnazione delle attività

Ogni attività va alla persona o al gruppo giusto, secondo le regole che definite voi.

Tracciabilità

Ogni operazione automatica resta registrata: cosa è stato riconosciuto, cosa è stato creato, chi ha completato le eccezioni.

Un lavoro reale

Agenzia assicurativa · CRM

Dalle email ai ticket nel CRM, con l’AI

Le richieste dei clienti arrivavano via email e venivano gestite a mano. Ora l’AI riconosce la richiesta, la collega al cliente e apre il ticket nel CRM; le comunicazioni restano in un unico punto. Dove può risponde, il resto arriva a una persona con il contesto pronto.

  • Ticket automatici
  • Cliente collegato
  • Passaggio all’operatore
Illustrazione: una richiesta del cliente arriva via email, l’AI la elabora e apre un ticket nel CRM collegato al cliente.

Prima di iniziare

Cosa serve e come si controlla il risultato.

Come lavoriamo, passo per passo

Cosa serve per iniziare?

Una raccolta di richieste reali, anche anonimizzate: email, moduli, gli allegati tipici e qualche caso difficile. Poi le regole con cui oggi le smistate e l’accesso al sistema in cui devono finire.

Quali richieste si prestano?

Quelle che arrivano spesso e seguono uno schema riconoscibile, anche se scritte in modo libero: assistenza, ordini, pratiche, documenti da registrare. Se ogni richiesta è un caso a sé, si parte dalla parte che si ripete.

Come si controlla il lavoro dell’AI?

Nella prova i risultati si confrontano con le decisioni delle persone sugli stessi casi. In uso, ciò che non viene riconosciuto con sicurezza o non torna con anagrafiche e pratiche passa a una persona, e ogni operazione resta registrata.

Bisogna cambiare gli strumenti che usate?

No. Le richieste arrivano dagli stessi canali e finiscono nel CRM, nel gestionale o nel sistema di ticket che usate già. All’inizio verifichiamo come collegarci al sistema di destinazione.

Partiamo da come arrivano oggi le richieste.

Bastano pochi esempi reali: da dove arrivano, chi le legge, dove finiscono le informazioni.